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  • Paolo Romano

5 Domande a

L’ospite di “5 Domande a” è Monica Maselli, home stager e redesigner, titolare di Home Staging Mood, azienda di consulenza di immagine immobiliare.

Monica cos’è l’home staging e quali sono i suoi punti di forza principali?

L’Home Staging mette in scena” una casa o un’immobile con allestimenti di arredi, corredi e accessori accuratamente selezionati in base al contesto in cui ci si trova e al target di acquirenti da individuare. Tanti i punti di forza dell’Home Staging, dalla valorizzazione degli immobili, all’aumento delle visite di potenziali clienti, alla diminuzione dei tempi e dei margini di trattativa.

Che differenze ci sono tra interior designer e home stager?

L’interior designer su incarico di un committente elabora un progetto che soddisfi i suoi bisogni, i suoi gusti e il suo stile di vita. L’home stager, al contrario, deve intercettare potenziali acquirenti, individuando necessità e bisogni sulla base di uno studio accurato e specializzato. L’interior designer ridistribuisce spazi, funzionalità e propone nuovi stili o design. L’home stager con tempistiche completamente differenti e sostanzialmente brevi, allestisce ambienti in modo temporaneo e con costi molto contenuti.

Come recepiscono questo servizio i tanti professionisti che operano nel settore immobiliare italiano?

In molti riconoscono il valore e i vantaggi dell’home staging, tuttavia ancora pochi sono disposti a investire in questo strumento di marketing. In Italia c’è ancora troppa individualità, poca volontà a condividere e collaborare. Nelle agenzie immobiliari americane l’home stager viene utilizzato sin dalla fase di acquisizione del mandato di vendita o di affitto. L’home staging è un’opportunità per tutti, un valore aggiunto per qualsiasi professionista del settore immobiliare

Commenta questo paradosso: “l’home staging perfetto è quello che non si vede”.

L’home staging fa leva sulle emozioni, lavorando su ciò che è definito “valore percepito”. Si ricorre perciò a piccoli interventi di manutenzione, al magico potere dei colori, delle luci e a volte suggerendo piccole modifiche capaci di risaltare un ambiente spento. Tutte cose necessariamente visibili ma senza eccessi perché nessuno possa sentirsi manipolato dalla “messa in scena”.

In base alla tua esperienza, che tipologia di intervento prediligi e quale consiglio ti senti di dare a un proprietario che vuole vendere o affittare il suo immobile?

Preferisco allestire immobili anni ’50 e tutti quelli che hanno sapore antico, case completamente vuote, mai abitate o diversamente abitate e piene di mobili. Amo molto conciliare il vecchio con il nuovo. Il consiglio che voglio dare ai proprietari è affidarsi alla competenza dell’home stager per non svendere il proprio immobile, per ridurre i margini della trattativa, per migliorare la qualità degli annunci, per aumentare il numero delle visite, per scegliere un target di clientela e per vendere velocemente. Oggi non si compra e non si affitta più solo una casa, le persone cercano e poi comprano nuove esperienze, perché hanno bisogno di emozionarsi, di innamorarsi e di sognare. Ecco perché è necessario “mettere in scena” un allestimento e quindi suggerire possibili soluzioni a chi visita la casa. Il mio obiettivo, come Home Stager, sarà quindi di far emergere quel valore che ogni potenziale cliente vuole percepire e per il quale è disposto a pagare il prezzo richiesto. L’Home Staging per tutti questi motivi va considerato una soluzione, un investimento e non certo un costo.

Monica Maselli offre la sua consulenza in tutta Italia.

Chi volesse può contattarla al numero +39 333 4013140 o per email info@homestagingmood.com.


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