Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2016

Uno studio di particolare interesse condotto di recente da Intesa San Paolo e dal Centro Studi Luigi Einaudi sul risparmio e le scelte finanziarie degli italiani, ha evidenziato che gli italiani propendono per l’investimento nel mattone.

 

A  dimostrazione delle previsioni del felice futuro che attraverserà il mercato immobiliare, Intesa San Paolo Casa che opera già nel settore immobiliare  in circa 30 città italiane, attualmente ha avviato una ricerca di personale a Milano, Roma, Torino, Monza, Brescia, Bologna, Padova, Firenze, Napoli e presto anche a Bari. L'interesse di San Paolo Casa nel settore dovrebbe dare il via a 800/900 assunzioni di agenti da formare con appositi corsi su acquisto, ristrutturazioni e arredamento, utilizzando anche due apposite startup.

 

Tutto questo è scaturito da fondate previsioni sulla crescita del mercato immobiliare. È emerso che il 32% dei risparmiatori preferisce la liquidità per non rischiare il proprio denaro con qualsiasi forma di investimenti, mentre il 29% comprerebbe un'abitazione per sé e il 20% lo farebbe per ricavarne un reddito cedendola in affitto. È emerso inoltre che nei prossimi tre anni tra l'11 e il 19% dei risparmiatori si metterà alla ricerca di un immobile da comprare.

 

Gli italiani, quindi, sarebbero ancora innamorati del mattone, l’unica possibilità considerata oggi valida per investire senza rischi, non solo perché più facile rispetto ad azioni in Borsa ed obbligazioni, ma anche perché più sicura nel tempo: il mattone può anche attraversare un periodo buio (come quello del calo dei prezzi tra il 1999 e il 2008), ma anche anni d'oro (si pensi alla folle salita dei valori dal 1900 al 1999). D'altra parte, il 40% degli interpellati ha dichiarato di conoscere abbastanza il mercato immobiliare e di informarsi regolarmente sui prezzi (il 33%).

 

Un amore alimentato sia dai prezzi calati dal 1999 e sia dai mutui più che mai convenienti. Un altro elemento è emerso dalla rilevazione: il 60% delle famiglie considera imminente un miglioramento economico (il 10% in più di ottimisti in un anno). La crisi appare alle spalle anche se la ripresa appare lenta e la perdita di reddito disponibile non è stata ancora completamente recuperata, per questo le spese nel 2016 continuano ad essere improntate alla sobrietà. Ciononostante, il 20/ 22% si dichiara pronto ad affrontare le spese rimandate negli ultimi anni per i figli, la salute e beni durevoli.

 

Un clima di fiducia che è all'origine del recente accordo tra l'Ance (l’associazione dei costruttori edili) e Intesa San Paolo per sostenere il mercato immobiliare mettendo a disposizione delle imprese di costruzione e delle famiglie 20 miliardi di euro in finanziamenti a medio e lungo termine. I fondi, utilizzabili entro il 2017, potranno essere usati in quattro ambiti:

 

  • accesso al credito delle imprese di costruzione,

  • agevolazioni nell'acquisto delle abitazioni,

  • riqualificazione dei centri urbani,

  • estensione del progetto "Casa Insieme", con cui Intesa San Paolo ha aiutato le imprese di costruzione a liquidare l'invenduto attraverso una serie di iniziative di co-marketing ed agevolazioni finanziarie.

Per Informazioni:

Cell.: +39 373 5113591

Cell.: +39 335 6578895

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